Vannacci e Futuro Nazionale: sondaggi e chi c’è nella costituente

Il generale Roberto Vannacci sta costruendo il suo partito, Futuro Nazionale, e i primi sondaggi mostrano che sta già sottraendo voti al centrodestra. Il 13 e 14 giugno si terrà a Roma la costituente del movimento, con una platea di figure che merita di essere esaminata nel dettaglio. Intanto, i numeri parlano chiaro: la coalizione di governo perde quasi un punto mentre il nuovo partito cresce.

Chi è Roberto Vannacci e cos’è Futuro Nazionale

Roberto Vannacci è un ex generale dell’esercito italiano, diventato noto al grande pubblico nel 2023 con la pubblicazione del libro “Il Mondo al Contrario”, nel quale esprimeva posizioni molto conservative su immigrazione, identità nazionale e diritti civili. Dopo essere stato eletto al Parlamento europeo nel 2024 nelle liste della Lega, ha progressivamente preso le distanze dal partito di Matteo Salvini per costruire un progetto politico autonomo.

Futuro Nazionale è il nome di questo nuovo partito. La sua costituente ufficiale è fissata per il 13 e 14 giugno a Roma: sarà l’assemblea fondativa che darà forma definitiva al movimento. In pratica, significa che il partito esiste già come progetto ma non ha ancora una struttura formale e uno statuto approvati dai suoi aderenti.

Chi affianca Vannacci: i profili della costituente

Secondo quanto ricostruito da Repubblica, tra le figure che parteciperanno alla costituente di Futuro Nazionale ci sono nomi poco conosciuti al grande pubblico ma con un elemento in comune: i legami con la Russia di Vladimir Putin.

Tra i partecipanti viene citato Eliseo Bertolasi, fotografato insieme a Putin, descritto come uno dei volti della galassia pro-Cremlino in Italia. Più in generale, il giornale descrive la platea come composta da ex militari — tra cui ex paracadutisti — e da figure che negli anni hanno coltivato rapporti con ambienti vicini alla Russia.

Va precisato che le fonti disponibili non forniscono un elenco completo dei nomi, né dettagli sui singoli ruoli all’interno del partito. Quello che emerge è un quadro composito, nel quale convivono:

  • Ex militari con background nelle forze speciali italiane
  • Attivisti dell’ultradestra cattolica
  • Figure legate ad ambienti massonici
  • Simpatizzanti delle posizioni russe sul conflitto in Ucraina e sulla politica estera occidentale

La presenza di queste componenti ha già generato tensioni interne. Secondo Repubblica, all’interno del nascente partito ci sarebbero frizioni tra l’ala legata all’ultradestra cattolica e quella più vicina ad ambienti massonici. Il deputato Emanuele Pozzolo — già noto alle cronache per un episodio di capodanno 2024 che lo coinvolse in un incidente con un’arma da fuoco — sarebbe stato indicato come “unico referente al Nord” del partito.

Cosa dicono i sondaggi: Futuro Nazionale pesa già sul centrodestra

I dati più recenti della Supermedia Youtrend/Agi, pubblicati il 5 giugno 2026, mostrano un movimento significativo nei consensi. Il quadro è questo:

  • Fratelli d’Italia: stabile al 28,2%, resta il primo partito italiano
  • Lega: in calo di quasi mezzo punto nelle ultime due settimane
  • Forza Italia: perde lo 0,1%
  • Centrodestra nel complesso: -0,8% rispetto alla rilevazione precedente
  • Futuro Nazionale: +0,7%, in crescita

In pratica, ogni punto che Futuro Nazionale guadagna viene sottratto quasi interamente alla coalizione di governo. Il meccanismo è quello tipico dei partiti che nascono all’interno di uno stesso spazio politico: non conquistano elettori nuovi o di centrosinistra, ma spostano voti già esistenti da un partito all’altro.

Il risultato complessivo è che oggi, secondo questi sondaggi, il centrodestra ha un ritardo di un punto esatto rispetto al “campo largo” di centrosinistra. Non è una distanza enorme, ma è un dato che segnala un riequilibrio rispetto ai mesi precedenti.

Perché la Lega è il partito più colpito

Tra i partiti della coalizione di governo, la Lega è quella che perde di più. Non è una sorpresa: Vannacci è stato eletto europarlamentare proprio nelle liste leghiste, e il suo profilo — sovranista, critico delle istituzioni europee, con simpatie per la Russia — si sovrappone molto all’elettorato tradizionale del Carroccio.

In altre parole, chi votava Lega per quelle posizioni specifiche trova ora in Futuro Nazionale un’alternativa che considera più coerente o più radicale. Salvini perde terreno esattamente dove Vannacci guadagna.

Cosa cambia concretamente per i cittadini

Al momento, Futuro Nazionale non è ancora un partito parlamentare: non ha gruppi alla Camera o al Senato e non partecipa al governo. La sua influenza è per ora esclusivamente sui sondaggi, non sulle decisioni politiche quotidiane.

Tuttavia, in vista delle prossime elezioni politiche — che dovranno tenersi entro la scadenza naturale della legislatura — il nuovo partito potrebbe diventare un fattore decisivo per gli equilibri della coalizione di centrodestra. Se la tendenza nei sondaggi si confermasse, il centrodestra dovrebbe scegliere: fare alleanza con Futuro Nazionale, rischiando di dovergli cedere posti in lista e posizioni di governo, oppure ignorarlo, rischiando di perdere voti in favore di un concorrente diretto.

La costituente di giugno sarà il primo test reale per capire quanto consenso Vannacci sia riuscito a organizzare e con quali alleati intende costruire il suo percorso politico.

Lascia un commento